L’Immaginazione Prende Vita ad Ascoli: Il “Miracolo Digitale” di AIART Incanta il Chiostro di San Francesco
Ascoli Piceno – Esiste un luogo, nel cuore della città, dove il confine tra il sogno e la realtà digitale si è assottigliato fino a scomparire. È il Chiostro di San Francesco, che ieri sera, 9 aprile, ha fatto da cornice al debutto di AIART, l’innovativo progetto promosso dalla Fondazione Fabbrica Cultura con il convinto sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Ascoli. Un evento che non è solo una dimostrazione tecnologica, ma un’esperienza sensoriale profonda che ha già saputo emozionare centinaia di visitatori.
Il Buio che Genera Luce: Come Funziona AIART
L’esperienza proposta è tanto semplice quanto dirompente: il partecipante viene invitato a sedersi e a farsi bendare. In un mondo saturato da stimoli visivi costanti, il progetto AIART impone il silenzio degli occhi per accendere la vista dell’anima. Privato del senso della vista, l’utente attinge esclusivamente alla propria immaginazione, guidato dalla voce e dalla competenza di Luca Di Bella, sviluppatore del software AIART e mente della Start Up Innovativa Elysium srl.
Scegliendo tra quattro temi — Cartoon, Paesaggi, Ritratti e Futuro — l’autore “descrive” la sua opera ideale. Mentre le parole fluiscono, il software trasforma il pensiero in pixel: in tempo reale, su un maestoso monitor da 65 pollici, la folla assiste alla nascita di un’opera d’arte digitale unica. Un vero e proprio “miracolo” che rende visibile l’invisibile.
Il Ritratto di Cecco d’Ascoli: L’Assessore Ferretti si fa Artista
Tra i primi a testare questa tecnologia sono stati i vertici istituzionali, dimostrando quanto il progetto sia radicato nel tessuto culturale della città. La Professoressa Donatella Ferretti, Assessore alla Cultura, ha scelto il tema “Ritratti” per dare un volto a uno dei simboli della città: l’eretico Cecco d’Ascoli.
Attraverso una descrizione meticolosa e appassionata, l’Assessore ha immaginato un dipinto a olio su tela che ha lasciato i presenti senza fiato per il realismo e l’intensità espressiva.
“Un’esperienza entusiasmante,” ha dichiarato Donatella Ferretti a fine sessione, elogiando il lavoro sinergico del Presidente della Fondazione Claudio Massi, del segretario Alessandro Damiani, di Luca Di Bella e dell’ospitalità offerta dal ristorante Osterie Francescane.
Anche il Presidente Massi non si è sottratto alla sfida, cimentandosi nel tema “Paesaggi” e dichiarandosi affascinato da come il software sia riuscito a interpretare fedelmente il suo spirito artistico.
Un Successo Oltre i Confini Cittadini
I numeri della prima serata parlano chiaro: 157 opere generate da 105 partecipanti, alcuni dei quali hanno voluto ripetere l’esperienza esplorando generi diversi. Ma il dato più significativo è l’attrattività dell’evento, che ha richiamato visitatori da tutta la regione e oltre: dalla famiglia Gentili di Macerata ai Torresi di Civitanova Marche, dai Merlini di San Benedetto del Tronto fino ai Di Marco arrivati appositamente da Teramo. Tutti uniti dallo stesso “effetto wow” nel vedere materializzata la propria fantasia.
Il Contest e il Museo Virtuale
Per chi non ha potuto assistere dal vivo, la magia continua online. Tutte le creazioni saranno caricate sul Museo Virtuale AIART all’interno del sito www.fabbricacultura.org.
Inoltre, gli autori parteciperanno a un contest esclusivo. Una giuria tecnica e il voto del pubblico decreteranno i vincitori, che si aggiudicheranno premi di assoluto rilievo:
- Primo Premio: Un buono spesa da 500 euro presso i centri commerciali Oasi.
- Secondo Premio: Una cena degustazione per quattro persone presso il ristorante Osterie Francescane.
- Terzo Premio: Una cena per due persone presso lo Chalet Baloo di Grottammare.
Ultima Chiamata: Stasera la Conclusione
Il viaggio nell’arte del futuro non è ancora finito. Il progetto AIART torna protagonista anche oggi, 10 aprile, dalle ore 18:00 alle 23:00, sempre nella cornice incantata del Chiostro di San Francesco.
L’invito è aperto a tutti: cittadini, turisti, curiosi e sognatori. Venite a scoprire cosa si nasconde dietro i vostri occhi chiusi. Venite a creare la vostra opera d’arte. Il prossimo miracolo digitale potrebbe essere il vostro.